Il Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 («Decreto Liquidità») ha ampliato le disposizioni contenute nel Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 («Decreto Cura Italia»), che a sua volta aveva modificato il Decreto della Direzione generale per la tutela della proprietà industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) dell’11 marzo 2020 in tema di sospensione dei termini per le scadenze relative alla proprietà industriale. In virtù delle nuove disposizioni sono sospese dal 23 febbraio 2020 fino al 15 maggio tutte le scadenze per adempimenti previsti dal Codice della Proprietà Industriale.

I termini riprenderanno a decorrere per la parte residua dopo il 15 maggio.

Per quanto riguarda i titoli di proprietà industriale in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile, essi conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020; resta fermo che, dopo questa data, è onere dell’interessato, che intenda prolungare la durata di un titolo di proprietà industriale, attivarsi nelle forme già previste dall’ordinamento al fine di conseguirne il mantenimento in vita o rinnovo con pagamenti da eseguire entro il 30 giugno 2020.

Una volta terminato il periodo di sospensione, l’interessato è tenuto a precisare, nel campo “nota depositante” del modulo cartaceo o telematico, che il termine ordinario non è stato rispettato a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, ai sensi del decreto.

Sono esclusi dal perimetro applicativo della sospensione i termini relativi ai ricorsi dinanzi alla Commissione dei ricorsi, in quanto gli stessi si riferiscono a procedimenti di natura giurisdizionale. Sul punto, vi è tuttavia incertezza interpretativa perché si discute se il procedimento davanti alla Commissione ricorsi sia un procedimento giurisdizionale civile o amministrativo (cfr. Scuffi link). Nel primo caso, i termini riprenderebbero a decorrere a partire dall’11 maggio, nel secondo sarebbero anticipati di una settimana e riprenderebbero il 4 maggio. In via prudenziale, si consiglia di considerare quest’ultima data.

Anche l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), con la decisione No EX-20-3, ha prorogato i termini in scadenza tra il 9 marzo e il 30 aprile 2020 in materia di marchi e design al 1° maggio p.v..

Lo stesso dicasi per l’European Patent Office (EPO), che ha a sua volta prorogato i termini in materia di brevetti europei al 4 maggio.

Questi termini potranno essere ulteriormente estesi in conseguenza all’evoluzione della situazione epidemiologica.